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April 29, 2014

milano design week résumé

una sintetica rassegna dei progetti presenti quest’anno alla milano design week, dentro e fuori salone…

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April 11, 2014

sabato 12 lecture design for 2014

sabato 12 aprile, alle 17.30, marcello ziliani interverrà alla presentazione del volume design for 2014 presso DIN design in, via massimiano 6 (zona via g. ventura – milano lambrate).

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April 9, 2014

giovedi 10 cocktail entratalibera

save the date: giovedì 10 aprile, a partire dalle 19:00, cocktail presso il glamour design store entratalibera in corso indipendenza 16. tra i progetti presentati da opinion ciatti inedite versioni della sedia mammamia disegnata da marcello ziliani vestite con foglia oro, rame o bronzo, finitura ghisa o cemento. sarà inoltre al centro dell’attenzione mammamia diamond, la special edition by lapo ciatti con svarowsky crystal.

 

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April 7, 2014

milano design week 2014

Quest’anno progetti per casprini (pad 12 stand b19/c14) con la nuova poltroncina pull; per domitalia (pad 8 stand d34) con il tavolo tree e per parri con la collezione di sedute senzafine (Pad 16 stand e39). per natevo (pad 7 stand a15/b12) la libreria/contenitore luminoso twist&light e per estel (pad 6 stand a33/b30) la collezione arianna composta da sedia e sgabello, mentre per infiniti (padiglione 12 stand c03/d06) la nuovissima collezione di sedute hug. nuove e affascinanti vesti per mammamia di opinion ciatti (padiglione 16 stand d37 + fuorisalone entratalibera c.so indipendenza 16).  buon salone a tutti.

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twist&light per natevo da marzo nei progetti in sponsorship

è stato da poco inserito nel sito Natevo, l’innovativo marchio presentato da Flou lo scorso anno, il progetto di libreria-contenitore illuminante twist&light di marcello ziliani. chi fosse interessato a sostenerne l’entrata in produzione attraverso il sistema del crowdfounding può farlo visitando la sezione sponsorizzazioni del sito.
twist&light è un capiente contenitore verticale – per libri, oggetti, piante eccetera – e allo stesso tempo una potente piantana led a bassissimo consumo, capace di illuminare e infondere atmosfera anche a grandi ambienti.
cinque scatole metalliche ruotano liberamente, con movimento fluido e parzialmente frenato, attorno al tubo centrale illuminante, consentendo così l’accesso al contenuto da qualsiasi posizione ma permettendo allo stesso tempo all’oggetto di assumere forme differenti a seconda della loro posizione. è inoltre anche possibile configurare a piacere la sequenza dei contenitori in maniera semplicissima, così da personalizzare twist&light in funzione delle proprie esigenze funzionali ed espressive.
tanti oggetti in uno solo, diverse funzioni e collocazioni possibili ma, soprattutto, ognuna di esse svolta efficacemente: twist&light è un contenitore solido, stabile, modulabile e capiente così come un apparecchio illuminante potente, ecologico, efficiente e dalla qualità elevatissima in termini di resa cromatica e temperatura colore.
“ho incontrato Natevo circa un anno fa. stavo ragionando sul tema di progetto da assegnare agli studenti del laboratorio di design prodotto del corso di laurea magistrale in interactive design dell’università di san marino iuav, che seguo come docente a contratto, e mi sono accorto che gli argomenti contenuti nel progetto natevo potevano essere molto interessanti: sostenibilità legata al tema della doppia funzione, nuove modalità di condivisione grazie al concetto di crowdfounding, qualità, cultura di progetto e tradizione produttiva “alta” portati con sé dal marchio flou.
era inoltre fondamentale che gli studenti, al termine di un ciclo di studi di cinque anni, potessero confrontarsi concretamente con il mondo del progetto grazie alla possibilità di sottoporre il loro lavoro ad un interlocutore reale.
ho quindi deciso di verificare preventivamente come funzionava natevo inviando un mio progetto…
ed eccoci qui: il mese prossimo i migliori progetti del corso verranno sottoposti alla prima selezione natevo, twist&light invece, il mio progetto, cerca sponsorizzazioni…”

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milano design week 2014 – riassunto stampabile

scaricabile al seguente link

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April 1, 2014

nuovo catalogo casprini

in occasione del salone del mobile 2014 Casprini presenterà il catalogo generale 2014. un progetto di altissima qualità sviluppato da massimo pitis, chiamato da marcello ziliani a rinnovare l’immagine del marchio toscano. i nuovi suggestivi scatti ambientati sono di emilio tremolada.

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March 18, 2014

marcello ziliani per design for

una chiacchierata con marcello ziliani inserita come contenuto speciale all’interno della pubblicazione design for 2014. il designer interverrà anche alla presentazione del volume durante il salone del mobile sabato 12 aprile alle ore 17 presso DIN in via massimiano n.6 milano, zona ventura. versione pdf dell’articolo scaricabile qui.

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September 11, 2013

Il bagno è formazione / intervista a Marcello Ziliani

Per imparare il mestiere del designer contano più idee e curiosità o l’apprendere delle tecniche?
Entrambe le cose sicuramente. Certo, un fattore che io trovo mancante, sia in alcune scuole ma soprattutto nei ragazzi stessi, è la capacità di guardare il mondo con occhi fanciulli. Mi accorgo spesso con stupore che nei ragazzi manca la curiosità e la spinta alla ricerca. Quindi sarebbe necessario per primo educare i futuri progettisti al raggiungimento di “uno sguardo libero”. Ci sono dei metodi per affinare lo stupore nei confronti delle cose e per stimolare la creatività, perché quest’ultima, al di là del talento si può coltivare e io credo che soprattutto nelle scuole vadano potenziati questi strumenti.
Accanto a questa condizione va aggiunta una profonda consapevolezza degli attori implicati, oggi, nel processo progettuale e la conoscenza degli strumenti utili per affrontare la complessità del mestiere di progettista, aumentata in maniera esponenziale anche solo rispetto a qualche decennio fa.

Che tipo di preparazione dovrebbe avere oggi un aspirante designer per essere competitivo soprattutto con le aziende?
Proprio perché è cambiato il modo con il quale si è chiamati a fare i progettisti, nel bagaglio di una buona formazione ci devono essere per forza degli strumenti tecnici. Se è vero che oggi è possibile fare tutto è anche vero che bisogna saperlo fare con competenza, senza sprecare risorse ed energie. Avere un’idea il più possibile precisa delle responsabilità che il progetto comporta, sia in termini culturali, legati agli ideali del fare progettuale, sia in termini di sostenibilità. Oggi l’ottanta per cento delle caratteristiche sostenibili di un prodotto si giocano in fase di progetto; e non si tratta di un discorso astratto, bisogna avere gli strumenti di valutazione per vagliare questi aspetti, saper introdurre i dati corretti per una corretta analisi e queste sono cose che non si improvvisano. Sostenibilità vuol dire anche ottenere oggetti più sani dal punto di vista dell’economia generale, reale, non solo di quella ambientale; pensare prodotti che possano far parte dell’ecosfera complessiva.

Pensa che il modo in cui si formano i futuri designer sia ancora valido in generale o a fronte anche di cambiamenti sociali e tecnologici in atto vada rivisto?
Direi che per certi aspetti lo scenario formativo è già in fase di revisione, ad esempio il corso di laurea dove io insegno si è aperto nell’offerta specialistica (laurea magistrale) verso l’interaction design, che giocherà sempre più un ruolo determinante negli oggetti del futuro.
Ci sono dei nuovi fenomeni che impongono delle revisioni a breve termine. Parlavamo dell’aumento del grado di complessità del mestiere: forse tutti i progettisti in fondo hanno potuto sperimentare la stessa cosa per il loro tempo, ma è altrettanto vero che adesso ci troviamo difronte a un fenomeno epocale per il progetto. Mi riferisco a tutte quelle pratiche che ci parlano di makers culture, di open source, di crowfounding, e hanno dato forma a uno scenario di nuova autoproduzione che non ha nulla in comune con l’accezione tradizionale di questa. Non cambiano solo i modi di costruire le cose ma anche i sistemi distributivi tradizionali, oltre al modo in cui il progettista può fare ricerca e ricavare i know how necessari al progetto stesso oggi esplosi nella condivisione attraverso la rete. È un fenomeno nel quale siamo immersi e di cui i progettisti stessi faticano ancora a percepire la reale portata ma con il quale non possiamo fare a meno di misurarci.
Anche gli studenti, pur essendo dei nativi digitali, fanno fatica a comprenderne la portata, ne sono spesso un pò inconsapevoli; usano il digitale ma senza una vera consapevolezza delle potenzialità organiche del mezzo.

Possiamo dire che anche il progettista può avere (ed è storicamente dimostrato) un ruolo formativo per un’azienda?
I designer storici, da Magistretti a Castiglioni, sono stati fortemente implicati nel processo aziendale complessivo, con compiti talvolta di indirizzo per l’azienda stessa oltre che nella selezione dei progetti. È una storia che si conosce e ha fatto grande il rapporto tra alcune imprese e i medesimi progettisti.
Questo tipo di scambio esiste certamente ancora oggi ma ci sono rapporti di forza diversi, con designer che hanno più potere contrattuale ed altri meno, e comunque con il rischio – perché io trovo che questo sia un punto critico della questione – che le aziende desiderose di trovare un deus ex machina che risolva loro tutti i problemi, rischino di diventarne dipendenti perdendo la loro autonomia e la loro identità, snaturandosi persino. L’azienda non dovrebbe, a mio avviso, piegare la sua immagine aziendale sull’art direction di un solo individuo, per quanto questo sia una prassi spesso evidente anche nel settore bagno. Un designer capace e operativo dentro ad un’azienda sana dovrebbe agire non come regista assoluto ma piuttosto come elemento stimolatore, capace di sostenere e promuovere competenze, relazioni e modalità che devono rimanere patrimonio culturale e professionale dell’azienda stessa.

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May 27, 2013

lecture con massimo banzi

i corsi di laurea in design dell’università della repubblica di san marino / università iuav di venezia, organizzano il ciclo di incontri talking design.
 
l’obiettivo è quello di avviare un dialogo fra il mondo dell’università, del progetto, delle imprese e dei servizi sulle prospettive di trasformazione aperte nella società contemporanea dalle nuove forme di design, come quelle collegate alle ricerche sull’interazione, sul motion graphic design e sull’open-sourcing.
 
nel terzo incontro, dal titolo designer e maker, che si terrà lunedì 27 maggio, alle ore 20.30, a san marino, si confrontano massimo banzi e marcello ziliani, entrambi docenti nei nostri corsi di laurea. massimo banzi, fondatore del primo fab lab italiano a torino, è il progettista della scheda open-source di prototipazione interattiva arduino ed è docente a livello internazionale nell’ambito dell’interaction design.
 
marcello ziliani, architetto di formazione e product designer di professione, è progettista sensibile alle trasformazioni del contesto, ai temi della sostenibilità e del ciclo di vita degli oggetti e della producibilità agile.
 
conclude la conversazione un intervento di michele zannoni, vicedirettore del corso di laurea magistrale in design.
 l’incontro sarà introdotto da dario scodeller, docente di storia del design, e moderato da alberto bassi, direttore dei corsi di laurea.
 
aula magna del corso di laurea in disegno industriale
 
antico monastero di santa chiara \ contrada omerelli, 20
 
san marino città – RSM

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April 26, 2013

milano design week résumé

Una sintetica rassegna dei progetti presenti quest’anno alla milano design week, dentro e fuori salone…

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April 17, 2013

Lineadiluce alla Biennale du Design di St.Etienne

l’innovativo progetto di “luce plasmabile” lineadiluce è stato presentato alla biennale di Saint Etienne all’interno della sezione “Je, Vous, Design”.

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April 5, 2013

giovedi 11 cocktail entratalibera

save the date: giovedì prossimo, 11 aprile a partire dalle 19:00, cocktail presso il glamour design store entratalibera in corso indipendenza 16. tra i progetti presentati la nuovissima collezione di sedute mammamia per opinion ciatti disegnate da marcello ziliani.
 
Fuorisalone c/o Entratalibera C.so Indipendenza 16, Milano
Cocktail 11 aprile ore 19

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April 4, 2013

milano design week 2013 – riassunto stampabile

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April 3, 2013

milano design week 2013

Quest’anno progetti per Infiniti – padiglione 10 stand F26 – con le versioni rivestite della poltroncina cookie e la versione definitiva della libreria modulare arigatò; per roche bobois – Padiglione 6 stand C30 – con la sedia chistera base in legno e per opinion ciatti con la collezione di sedute mammamia – Padiglione 16 stand D37 + fuorisalone entratalibera C.so Indipendenza 16 – . buon salone a tutti.

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March 13, 2013

madame-o dans le monde

La collezione madame-o è presentata a pagina intera su “m” magazine di “le monde” ed è comparsa contemporaneamente su diverse testate in giro per il mondo…

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February 22, 2013

Bubble a Sanremo 2013

Durante la prima serata del Festival di Sanremo Stefano e Federico hanno raccontato dal palco dell’Ariston, attraverso dei cartelli, la loro storia d’amore. Erano seduti su poltroncine Bubble… Bello.

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January 9, 2013

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Un’intervista a Marcello Ziliani è online nella home page di Office Observer il primo blog italiano dedicato al settore ufficio.

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October 18, 2012

Progetti d’autunno 1

Roche bobois presenta, in occasione del “congrès” di ottobre, tre nuovi progetti di marcello ziliani:
la collezione MadameO, composta da poltroncina, poltrona lounge, tavolo tondo e tavolino da caffè è un omaggio all’universo espressivo degli anni sessanta, alla ricerca di una visione meno seriosa e pesante dell’arredo da esterni di questi anni. Utilizzabile anche in interni è realizzata in tondo di acciaio protetto da trattamento a cataforesi e verniciato a polveri.
La libreria Elle è invece una sorta di “multiplano” che sfrutta le peculiarità strutturali delle lastre in vetro. Attraverso l’uso di moduli a L (appunto…) che si sovrappongono secondo uno schema “a specchio” si ottiene un oggetto autoportante di grande pulizia formale. Un cavetto in acciaio in tensione posizionato al centro garantisce “l’impacchettamento” di tutti i moduli.
La sedia Chistera, per finire, è il naturale completamento della poltroncina in alluminio presentata in aprile che, come la nuova sedia, si arricchisce a sua volta delle versioni di gambe in legno e in acciaio conificate.

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Progetti d’autunno 2

In occasione dell’Orgatech di Colonia (dal 23 al 27 ottobre) Lo stand Donati – hall 10.2 stand Q30 – sarà interamente dedicato al progetto Unica, un innovativo concetto di sedute in alluminio modulari e personalizzabili che consente una declinazione virtualmente infinita di versioni e varianti. Concepito per mercati BtoB, Unica è il risultato dell’incontro della creatività di Marcello Ziliani con le competenze tecniche e la capacità di innovazione di un produttore come Donati.

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VeroTV
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sgarbi show su una pin-up

Pin up nuovamente in televisione presso gli studi di Vero TV, involontaria spettatrice di uno dei soliti show di vittorio sgarbi ai danni del giornalista gianni barbacetto.

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September 14, 2012

Azhar e Atatlas in MIB3

Azhar, poltroncina disegnata per Casprini nel 2009, va al cinema: già utilizzata due anni fa nel remake realizzato dalla ABC/Warner del celebre serial Televisivo V – VISITORS, in onda nuovamente quest’anno su Italia1, è stata anche scelta per arredare, assieme al tavolo Atatlas, gli uffici del quartier generale dell’agente J (Will Smith) in MEN IN BLACK 3, nelle sale cinematografiche prima dell’estate.

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Visto in TV

Nuove segnalazioni di sedute made in Z in televisione: lo sgabello Caprice per Casprini in studio a “Notti Europee” in occasione dei campionati Europei di calcio di questa estate e a “Me lo dicono tutti!” condotto da Pino Insegno su RAI1. La poltrona Smile per BBB vista su Canale5 in “Quinta Colonna” condotta da Salvo Sottile, sulla stessa rete la poltroncina Pin-Up per Infiniti è ospite fissa di “Verissimo” con Silvia Toffanin.

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Sulle riviste…

Una selezione di quanto comparso recentemente nella stampa di settore.

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May 8, 2012

Milano design week résumé

È molto positivo il bilancio della Milano design week. I nuovi prodotti presentati hanno suscitato vivo interesse, così come è stato molto apprezzato lo stand progettato per Casprini. Animato e divertente il party presso Entratalibera in cui i progetti per Opinion Ciatti e per Corsi design Factory hanno raccolto larghi consensi. Qui accanto una sintetica galleria fotografica dei prodotti presentati nei diversi stand del salone e al fuorisalone.

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April 18, 2012

Giovedì 19 Cocktail Entratalibera

Save the date: giovedì prossimo, 19 aprile a partire dalle 19,00, cocktail presso il glamour design store Entratalibera in Corso Indipendenza 16. Tra i progetti presentati anche Bel.Vedere, Cubodiluce e Lineadiluce.
 
Fuorisalone c/o Entratalibera C.so Indipendenza 16, Milano
Cocktail 19 aprile ore 19

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April 17, 2012

News Milano Design week 2012 Bel.vedere – specchiera/libreria

Libri, ma anche piante e oggetti, a dare forma alla cornice di una grande specchiera. Segni grafici, colori, elementi naturali o artificiali sono lo strumento che rende inconsueta, viva e vibrante questa generosa cornice/contenitore che riquadra uno specchio orientabile.
Il riflesso che non ti aspetti!
Da appoggiare a pavimento o da sospendere a parete, anche in orizzontale. Dimensioni 90x210x16 cm
 
Opinion Ciatti
Salone del Mobile Pad 16 stand D37
Fuorisalone c/o Entratalibera C.so Indipendenza 16, Milano
Cocktail 19 aprile ore 19

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News Milano Design week 2012 – Azhar Poltroncina

Una corona traforata, quasi una gorgiera, disegna il perimetro di questa seduta dalle forme fluide, plastiche a cui il dinamismo della base in acciaio conferisce una personalità unica.
Viene realizzata anche nelle versioni con base in fusione d’alluminio, con gambe in legno massello di rovere o impilabile con base a slitta in tondo d’acciaio.
 
Casprini
Salone del Mobile Pad.10 stand B08

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News Milano Design Week 2012 – Sabrina – collezione di sedute

Sabrina è una sedia che fonde ascendenze al contempo nobili e popolari, annoverando tra i riferimenti che ne hanno ispirato le forme sia l’immagine “povera” della classica sedia da osteria che l’eleganza delle forme e la raffinatezza dei dettagli dell’inimitabile superleggera di Ponti.
Stampata in materiale termoplastico con la tecnologia del
gas-moulding di seconda generazione, Sabrina è realizzata sia in versione monoblocco che con sedile riportato. Questa soluzione consente la declinazione di numerose combinazioni, dalle versioni monocromatiche con scocca soft-touch e sedile lucido a quelle bicolore, dalle versioni con sedile in legno in liste di rovere o iroko a quelle in cuoio oppure con cuscino rivestito in tessuto o in ecopelle.
 
Casprini
Salone del Mobile Pad.10 stand B08

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News Milano Design Week 2012 – Pelota collezione di sedute

Linee che si incrociano a formare l’immagine di un gomitolo (in spagnolo pelota) disegnano la texture della seduta in alluminio pressofuso di questa poltroncina.
Accogliente e confortevole, con braccioli essenziali ma perfettamente funzionali, Pelota si declina in varianti tipologiche che vanno dalla versione con base a quattro razze a quella con gambe in tubo conificato a quella impilabile in tubo curvato, oltre alla versione sgabello regolabile in altezza e alla scocca senza braccioli. Perfetta anche per l’outdoor, è accessoriabile con un cuscino che ne riveste integralmente la parte interna.
 
Casprini
Salone del Mobile Pad.10 stand B08

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News Milano Design Week 2012 – Formosa – collezione di sanitari

Tra il classico e il contemporaneo spinto, le forme morbide, levigate dall’acqua e dalla storia conferiscono a questa nuovissima collezione una forte personalità che convive con la sensazione di avere di fronte qualcosa che ci è amico, qualcosa che prima non c’era ma che ci ritorna in mente. É particolare la soluzione per la colonna dei lavabi, tornita, liscia e lucida, ma ancor più sorprendente quella per le versioni sospese, goccia pronta a staccarsi che conclude plasticamente le forme.
La collezione Formosa si articola in due famiglie di lavabi, tondi/ovali e rettangolari, per un totale di dodici modelli a loro volta declinabili nelle versioni su colonna, sospesi o da appoggio, più due famiglie di sanitari, anch’essi sospesi e da appoggio e si completa con due serie di complementi utilizzabili in combinazione con tutti i lavabi.
 
Olympia Ceramica
Salone del Mobile Pad. 22 stand C28

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News Milano Design Week 2012 – Pin Up by Romero Britto da Coin

Il giovane brand Infiniti e l’artista Romero Britto, grazie alla consulenza strategica di Licensing Vision, hanno dato vita a “Infiniti Loves Romero Britto”, la prima collezione di sedute e complementi d’arredo decorati dal creativo brasiliano, artista neo-pop che vive e lavora a New York.
Tra i pezzi di design reinterpretati da Romero Britto anche la poltroncina Pin Up e la nuovissima libreria Arigatò.
In occasione del Salone Internazionale del Mobile di Milano (17-22 aprile 2012), il 18 aprile 2012.
Coin, già promotore di talenti con la collezione Coincasadesign, presenterà la collezione, in anteprima mondiale, nello store di Milano Piazza V Giornate. Al progetto saranno dedicate le vetrine e uno spazio all’interno del mondo Coincasa.
 
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C/O COIN Piazza V Giornate, Milano

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News Milano Design Week 2012 – Cookie wood – poltroncina

Le forme morbide e rotonde della scocca Cookie, con i suoi braccioli “ritagliati” dalla sagoma ovoidale, vengono quest’anno accoppiate ad una base con gambe in legno che, grazie allo studio del particolare anello in alluminio che fa da supporto, può essere utilizzata senza problemi anche con la versione di scocca trasparente.
 
Infiniti
Salone del Mobile Pad 10 stand F26

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News Milano Design Week 2012 – Arigatò – libreria modulare

Atmosfere che riportano al fascino delle culture orientali sono l’ispirazione di questo innovativo progetto di libreria modulare.
Un unico elemento quadrato di 65 cm di lato, monoblocco in nylon lucido, può comporsi assieme agli altri liberamente ruotato, così da originare composizioni prive di alcuna traccia di ripetitività formale. La particolare conformazione delle mensole permette loro di essere funzionali in qualsiasi posizione e di fornire sempre spallamento per libri e riviste.
Utilizzabile sia da terra che sospesa, Arigatò è concepita in modo che i moduli si colleghino tra di loro attraverso il telaio metallico posteriore che li irrobustisce e permette soprattutto di ridurre drasticamente il numero di fissaggi a muro necessari.
 
Infiniti
Salone del Mobile Pad 10 stand F26

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News Milano Design Week 2012 – Acacia – tavolo

La fonte d’ispirazione di questo tavolo è l’elegante immagine delle acacie africane, i grandi alberi dalla larga chioma che si ergono isolati in mezzo alla savana. Realizzato in acciaio verniciato e piani in vetro smaltato e acidato viene presentato in due dimensioni, 120 e 140 cm di diametro.
 
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Salone del Mobile Pad.12 Stand C11/D18

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News Milano Design Week 2012 – Cubodiluce – oggetto illuminante

È capace di fondere in sé espressionismo e funzionalismo senza perdere l’equilibrio. Cubodiluce è un affascinante oggetto risultato dall’incontro tra il rigore eclettico di Marcello Ziliani e l’altissima capacità artigianale della factory di Andrea Corsi.
Un cubo di 20 centimetri di lato dalle trasparenze profonde e misteriose nasconde al suo interno una sorgente luminosa a basso consumo che illumina l’intorno attraversando la resina multi-cromatica. Su di un tavolo o un comodino, in una libreria, su una mensola o appoggiato per terra Cubodiluce comunica sempre la sua forte e raffinata personalità.
 
Corsi Design Factory
Fuorisalone c/o Entratalibera C.so Indipendenza 16, Milano
Cocktail 19 aprile ore 19

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April 5, 2012

News Milano Design Week 2012 – Lineadiluce – oggetto illuminante

Modellare la luce. Una lunga e sottile asta affusolata lunga un metro e sessanta contiene, annegata all’interno degli ultimi quaranta centimetri, una sorgente luminosa lineare LED di altissima qualità. L’asta è modellabile a piacere lungo tutta la sua lunghezza, parte luminosa compresa. Può essere arrotolata in modo da creare una base d’appoggio, avvolta attorno alla gamba di un tavolo o al montante di una libreria, la testa stessa, che emette luce, può piegarsi, flettersi, torcersi così da permettere di “conformare” la luce.
 
Corsi Design Factory
Fuorisalone c/o Entratalibera C.so Indipendenza 16, Milano
Cocktail 19 aprile ore 19

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