Marcello Ziliani nasce a Brescia il 20 febbraio 1963 sotto il segno dei pesci.
Nel 1988 si laurea in architettura al Politecnico di Milano con Achille Castiglioni come relatore (e maestro ineguagliato).
Dopo esperienze all’estero presso centri sviluppo prodotto di società multinazionali, rientra in Italia e si dedica prevalentemente al design sviluppando progetti per i settori dell’arredamento, del complemento, dell’illuminazione, del bagno, dell’ufficio, dell’oggettistica e della prima infanzia, occupandosi inoltre di architettura d’interni, allestimenti fieristici, coreografie teatrali, art direction, design coordination, grafica e comunicazione.
Non ama gli assolutismi e le sicurezze incrollabili, preferisce valutare le diverse situazioni, guardare le cose con occhi sempre diversi per entrarvi in sintonia, parlare piano e soprattutto ascoltare.
Crede che qualsiasi progetto sia, in fondo, un desiderio, una speranza di volo. E che, nonostante le grandi corse che si fanno agitando inutilmente le braccia, prima o poi dieci metri in planata si riescano anche a fare.
Come tutti, chi più chi meno, ha messo da parte la dotazione minima indispensabile di premi e riconoscimenti, ha tenuto conferenze, workshop, fatto parte di giurie, mostre ecc.
Ha firmato progetti per (in ordine rigorosamente alfabetico):
Allibert, BBB, Bertocci, Casprini, Ciacci, Ciatti, Flex, Flos, Frascio, Geuther, Inglesina, Infiniti, ISA, Krios, Krover, Lanzini, Magis, Modo e Modo, Norda, Pali, Progetti, Rapsel, Sintesi, Techimpex, Vanini, Views International, Visentin, Zago.
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