O’clock

modo & modo

1998

L’accoppiamento tra il corpo e la calotta trasparente è ottenuto semplicemente attraverso dei “bottoni” ricavati direttamente dalla termoformatura, riprendendo lo stesso concetto degli imballi in blister che troviamo su tutti gli espositori dei centri commerciali. La struttura risultante è estremamente leggera, solida e indistruttibile.
oclock1920

O’Clock è stato concepito come una tavolozza aperta ad essere personalizzata da differenti designer e artisti. Il quadrante è stato infatti interpretato da Constantin Grcic, Tullio Pericoli, Sottsass Associati, Emilio Tadini, Guido Morozzi, Christoph Radl.

oclock grcic
oclock TADINI
oclock PERICOLI
oclock MOROZZI
oclock SOTTSASS
oclock radl

L’idea innovativa che ha portato al progetto di O’Clock è nel sistema di collegamento tra il quadrante e la calotta trasparente, mutuato direttamente dal mondo del packaging.
I due componenti, ottenuti da termoformatura di sottili lastre, si uniscono grazie a dei “bottoni” ricavati direttamente nella stampata. Una volta uniti i due pezzi si ottiene una figura di grande solidità e robustezza.

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O'clock02 particolare A
O'clock_StillLife

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